L’intonaco antincendio è un materiale utilizzato per proteggere le pareti e i soffitti dalle fiamme e dal calore in caso di incendio. Si tratta di un prodotto in grado di resistere alle alte temperature, impedendo il passaggio del fuoco da una stanza all’altra.
Cos’è l’intonaco antincendio
L’intonaco antincendio è composto principalmente da gesso o calcestruzzo, che vengono miscelati con materiali ignifughi come vermiculite, silicati e fibre minerali. Questi materiali vengono aggiunti alla miscela per rendere l’intonaco resistente alle alte temperature e alle fiamme.
Gyproc ha sviluppato un nuovo prodotto innovativo per garantire la sicurezza delle pareti interne degli edifici. Questo prodotto è costituito da una miscela di gesso e vermiculite, legati da speciali additivi specifici ad applicazione meccanica, per la protezione dal fuoco.
Ma che cosa è la vermiculite?
La vermiculite è un minerale naturale che viene estratto dalla terra e trattato termicamente per aumentare il suo volume. La sua struttura a “pannelli” la rende estremamente leggera e resistente al fuoco.
Come si applica l’intonaco antincendio?
Innanzitutto è importante che tutte le superfici sul quale si vuole applicare l’intonaco antincendio siano liberate da polvere, grasso, olio, pittura, ruggine, materiali friabili ed incoerenti. Inoltre prima dell’applicazione bisogna verificare che tutte le superfici in ferro siano trattate con vernici antiruggine, anche eventuali elementi in ferro uscenti dal calcestruzzo.
L’intonaco antincendio viene poi applicato mediante una specifica macchina intonacatrice, correttamente attrezzata, sulle superfici da proteggere con spessore corrispondente al grado di resistenza richiesto.
Per piccoli rappezzi, non superiori a 260×260 mm, è possibile applicare il prodotto a mano, impastandolo manualmente, con agitatore meccanico o macchina intonacatrice. Lo spessore massimo di applicazione per ogni mano di prodotto è di 1,5 cm.
Per spessori maggiori si deve procedere con successive applicazioni fresco su fresco, che devono essere effettuate ad asciugamento non completato delle mani precedenti, quando cioè il materiale comincia ad addensare perdendo acqua, ma non ha completato il suo ciclo di asciugamento, facendo così in modo che non si formi alcuna pellicola superficiale.
Una volta asciutto, l’intonaco antincendio viene verniciato con un prodotto ignifugo.
Gli intonaci antincendio certificati, si trovano sul mercato in sacchi premiscelati e nei sacchi è contenuta la giusta quantità di ogni componente della ricetta del prodotto.
Se vuoi scoprire come si applica l’intonaco base leggi il nostro articolo: Intonaco.
L’applicazione dei rivestimenti protettivi avviene mediante le comuni tecniche in uso per gli intonaci alleggeriti. Inutile sottolineare l’importanza di avvalersi per questo tipo di lavorazioni di una ditta specializzata in quanto ogni materiale ha le sue peculiarità e l’esperienza conseguita negli anni permette di garantire il risultato finale.
Per saperne di più su rivestimenti leggi il nostro articolo I Rivestimenti.
Quali sono i vantaggi dell’intonaco antincendio?
L’intonaco antincendio presenta una serie di vantaggi. Innanzitutto è un materiale che non contiene fibre, questo poiché durante un incendio, le fibre possono sciogliersi e diventare inalabili, causando problemi respiratori e irritazioni alle vie respiratorie. Inoltre, le fibre possono agire come combustibili aggiuntivi, aumentando il rischio di propagazione delle fiamme.
L’intonaco antincendio appartiene alla classe F0 di reazione al fuoco, in cui il materiale non contribuisce alla propagazione delle fiamme e non emette gocce incandescenti. Inoltre, non sviluppa gas tossici durante la combustione, il che rappresenta un importante fattore di sicurezza in caso di incendio.
L’intonaco antincendio favorisce anche delle migliori prestazioni acustiche perché è costituito da uno strato di isolante termico e acustico, solitamente realizzato in lana di roccia o fibre minerali. Questo strato di isolamento agisce come un’efficace barriera acustica, riducendo la propagazione del suono attraverso le pareti. Queste caratteristiche rendono l’intonaco antincendio un’ottima scelta per gli edifici dove la riduzione del rumore ambientale è importante, come ad esempio gli ospedali, le scuole e gli uffici.
Grazie alle sue proprietà termoisolanti, l’intonaco antincendio consente di prolungare il tempo di evacuazione alle persone in caso di emergenza e di limitare i danni materiali. L’intonaco antincendio è un materiale essenziale per la sicurezza delle strutture pubbliche e residenziali. Grazie alle sue proprietà ignifughe, questo tipo di intonaco può proteggere le persone e le proprietà dai danni causati dal fuoco.
Dove si usa
L’intonaco antincendio viene utilizzato soprattutto negli edifici pubblici, come scuole, ospedali, uffici pubblici e aeroporti, dove è necessario garantire la massima sicurezza ai cittadini. Tuttavia, anche nelle abitazioni private è possibile utilizzare l’intonaco antincendio, soprattutto in caso di costruzioni ad alta densità urbana, in cui il rischio di propagazione del fuoco è più elevato.
Intosystem propone l’applicazione di intonaci antincendio nelle centrali termiche. Questo tipo di intonaco è particolarmente importante nelle centrali termiche, dove il rischio di un incendio potrebbe essere molto alto a causa dell’utilizzo di combustibili e di alte temperature. Grazie all’uso di intonaco antincendio, si può prevenire la diffusione di un incendio e garantire la sicurezza degli operatori e delle infrastrutture della centrale. L’intonaco antincendio viene applicato sulle pareti e sulle colonne della centrale termica, in modo da proteggere gli impianti, le attrezzature e le persone presenti nella centrale in caso di incendio.
Prestazioni dichiarate
L’intonaco antincendio presenta alcune dichiarazioni di prestazione:
- Reazione al fuoco con prestazione di classe A1
- Isolamento dal rumore aereo diretto con classe NPD
- Resistenza termina con classe NPD
Tutto ciò a norma tecnica armonizzata secondo EN 13279-1:2008.
Il D.M. 16 Febbraio 2007 classifica come Intonaci Protettivi Antincendio, quei prodotti che hanno una massa volumica compresa tra 600 e 1000 kg/m³.
Quanto costa applicare l’intonaco antincendio
Gli intonaci di questa categoria sono sicuramente più costosi in quanto ha l’arduo compito di aumentare la resistenza al fuoco degli elementi strutturali portanti e non, quali: murature non portanti di blocchi in laterizio, calcestruzzo normale o leggero, solette piene e solai alleggeriti, travi, pilastri e pareti in calcestruzzo.
I costi delle applicazioni dipendono dalla superficie degli edifici e dal tipo di intonaco scelto. È importante considerare gli investimenti necessari per la sicurezza degli edifici, anche se ciò comporta un aumento dei costi. Quindi, se state progettando di costruire o ristrutturare un edificio, considerate la possibilità di utilizzare intonaci antincendio. Il loro valore aggiunto, indubbiamente, vi conferirà protezione e tranquillità a lungo termine.
Si consiglia di chiedere un preventivo ai professionisti di Intosystem per conoscere i costi di posatura o semplicemente per ricevere consigli sul corretto impiego del prodotto.