Fra i lavori edili che in generale vengono realizzati, massetti e sottofondi sono tra i lavori edili maggiormente eseguiti
Ma che cosa sono i massetti e sottofondi?
Sono in parole semplici i due strati che compongono i solai. Spesso vengono confusi, ma hanno caratteristiche e funzionalità differenti. Per la realizzazione di un solaio è necessario conoscere in modo adeguato tutti gli elementi che lo compongono per garantire le caratteristiche di resistenza, stabilità, sicurezza e isolamento.
Sottofondi e massetti, due elementi strutturali distinti
In generale si chiama sottofondo la parte di solaio che si trova tra la componente strutturale del solaio ed il pavimento, al di sotto del quale si trova il massetto di supporto. A questo fatto deve appunto il suo nome “sottofondo”, che si trova sotto il fondo di posa del massetto.
Il massetto è lo strato superficiale del supporto, subito sopra il sottofondo dal quale può essere separato da uno strato separatore, sul quale viene eseguita la posa della pavimentazione. Questo elemento fa da collegamento tra il sottofondo strutturale e il pavimento. A seconda delle specifiche dell’applicazione, il massetto può essere realizzato in diversi spessori e con differenti tipologie di miscela.
A cosa serve il sottofondo
Il sottofondo è quello spazio tra il solaio ed il massetto all’interno del quale corrono le tubazioni elettriche ed idrauliche. Le tubazioni vengono posizionate e fermate per poi essere ricoperte ed inglobate nel sottofondo.
La stratigrafia vede dunque il solaio su cui vengono appoggiati gli impianti, lo strato del sottofondo che ingloba i tubi ed infine il massetto sul quale poggia la pavimentazione.
Nella maggior parte dei casi il sottofondo quando viene posato si presenta in forma liquida per permettere al prodotto di distribuirsi in modo fluido e livellare così autonomamente il piano di posa. La maggior parte dei prodotti con cui viene realizzato è a base di cementizia. Il sottofondo può anche essere realizzato con materiale naturale come la ghiaia o la sabbia, e perfino con materiali sintetici.
La funzione del sottofondo non è strutturale, ma principalmente quella di livellare in modo adeguato il solaio, favorire l’isolamento termico e ospitare eventuali elementi impiantistici, senza gravare sul peso della struttura. Il suo compito è anche quello di distribuire il peso del pavimento e del massetto, oltre che di pareggiare eventuali irregolarità del solaio e permettere così la miglior posa possibile del pavimento.
Un altro sistema versatile e resistente utilizzato nella costruzione di pareti e soffitti è Aquapanel. Per scoprire i vantaggi che offre leggi il nostro articolo: Posatura di Aquapanel® e intonachino della facciata
Alcune proprietà del sottofondo
Il sottofondo è considerato facile da mettere in opera, economico e leggero per non sovraccaricare il solaio e funge da isolante termico e acustico per i sistemi orizzontali.
Mentre per i sistemi verticali Intosystem propone come soluzione per l’isolamento termico il “Termocappotto o cappotto termico” di cui puoi leggere l’articolo per saperne di più: Il termocappotto o cappotto termico
Nonostante il sottofondo sia considerato un elemento strutturale secondario è molto importante perché una sua cattiva messa in opera può creare dei danni enormi alla pavimentazione. É molto importante che il sottofondo sia applicato in maniera compatta dunque, poiché un sottofondo mal realizzato potrebbe provocare un cedimento localizzato con conseguenti danni al pavimento.
Il sottofondo viene definito monostrato quando viene utilizzato direttamente il massetto per la finitura, e bistrato quando viene utilizzato il massetto di finitura e uno strato di sottofondo.
Tipi di sottofondo
Intosystem propone diverse tipologie di sottofondo che si adeguano ai diversi spessori di solaio a disposizione:
- in sabbia e cemento: soluzione tradizionale utile per raggiungere in modo rapido la quota di progetto, per poi procedere alla posa del pavimento e alla finitura;
- autolivellante: questo tipo di sottofondo garantisce una distribuzione equa e di raggiungere in fretta il livello di quota desiderata;
- alleggerito: realizzato in cemento cellulare garantisce un ottimo isolamento termoacustico. Viene spesso utilizzato per chi decide di inserire il pavimento riscaldato;
- industriale: realizzato in calcestruzzo è ideale per i pavimenti di capannoni industriali e dei piazzali.
Funzione del massetto
Il massetto è realizzato con uno strato di malta cementizia posizionata sopra lo strato di sottofondo. La sua funzione principale è quella di garantire un supporto uniforme per la posa del rivestimento o di correggere eventuali difformità della soletta esistente.
Il massetto può essere applicato in diverse situazioni edilizie, come ad esempio su solai, o sottofondi a base di legno o su pavimenti esistenti. In questo modo è possibile ottenere una superficie stabile e resistente, adatta alla successiva posa del rivestimento.
Il massetto deve essere realizzato per garantire una determinata altezza della pavimentazione finale in modo da non creare scalini che possono produrre inciampo e cadute. Inoltre deve aiutare a ripartire i carichi che verranno appoggiati sul pavimento ed essere in bolla per garantire la corretta posatura della pavimentazione.
Lo sapevi che i solai realizzati con pignatte e tavelloni nel tempo possono essere soggetti a sfondellamento? Per saperne di più leggi il nostro articolo Le reti antisfondellamento
Caratteristiche del massetto
È importante che il massetto sia uniforme ed omogeneo per consentire una corretta posa della pavimentazione.
Non deve contenere al proprio interno impianti idraulici o elettrici poiché questo ne comprometterebbe l’uniformità dello spessore.
La norma UNI fissa 3 centimetri per lo spessore minimo del massetto sopra i tubi di un impianto radiante.
Diverse tipologie di massetti
Esistono diverse tipologie di massetti, ognuna con caratteristiche specifiche che ne determinano l’utilizzo. Intosystem realizza massetti ben livellati posti al di sopra del sottofondo per la corretta posa dei rivestimenti.
Tra le diverse tipologie di massetti vi sono quelli:
- A base naturale: realizzati con calce pura naturale, ideale per le ristrutturazioni di edifici storici;
- Autolivellanti: realizzati con cemento, sabbia e additivi chimici, che, unito all’acqua, diventa molto fluido e facilmente livellabile;
- A secco: che garantiscono le medesime prestazioni dei massetti tradizionali, ma con un consumo energetico più basso;
- In sabbia e cemento: Il massetto classico realizzato direttamente in cantiere con sabbia, cemento e acqua;
- In argilla espansa: Prodotto premiscelato molto leggero che assicura un’ottima resa sia a livello acustico che termico;
Costi di installazione
I costi di installazione del sottofondo e del massetto dipendono da diverse variabili, come la quantità di malta utilizzata e la dimensione dell’area da pavimentare. Tuttavia, generalmente, l’installazione di un massetto adesivo richiede meno tempo e materiali rispetto alla realizzazione di un sottofondo che può essere più complesso.
La scelta del tipo di sottofondo e massetto viene fatta in base alle caratteristiche della soletta e all’utilizzo previsto dell’area pavimentata. Una volta scelto il tipo di sottofondo e massetto, l’installazione dovrà essere fatta da professionisti per garantire il risultato ottimale.
In ogni caso è consigliabile affidarsi ai professionisti di Intosystem per la scelta del tipo di sottofondo e massetto da utilizzare, tenendo in considerazione anche l’eventuale presenza di isolamenti termici e acustici.