I rivestimenti sono componenti fondamentali per la protezione e l’estetica di edifici, impianti industriali, tubi e serbatoi. In quest’articolo in particolare ci concentreremo sui rivestimenti degli edifici e su una parte dei tantissimi prodotti presenti sul mercato edile in grado di garantire protezione e un’estetica capace di aumentare il valore commerciale dell’ immobile.
Quindi come si può intuire dal termine stesso si tratta di andare a migliorare elementi già esistenti, la maggior parte delle volte con un’azione protettiva o di completamento. Fanno parte dei rivestimenti per esempio anche i diversi cappotti termici di cui abbiamo parlato in alcuni articoli, per esempio quello in lana di roccia.
Importanza dei rivestimenti in edilizia
I rivestimenti in edilizia, come anticipato, aiutano a proteggere gli edifici dall’usura, dagli agenti atmosferici e dai danni meccanici. Ad esempio proteggono il materiale a cu viene applicato il rivestimento da possibili infiltrazioni d’acqua grazie ad uno strato, acquisito in cottura, che presenta un alto grado di impermeabilità all’umidità, garantendo, in tal modo, l’integrità della struttura a cui applicato.
Ad esempio tali caratteristiche vengono persino specificati tra i requisiti igienico-edilizi-funzionali nelle linee guida USL dei laboratori di pasticceria fresca.
I tipi di rivestimenti
Rivestimenti interni
I rivestimenti interni riguardano l’ambiente interno delle case: pareti, pavimenti e ambienti in cui si è soliti affidarsi ai rivestimenti non solo per la convenienza pratica che comporta ma anche per quella estetica. Per esempio l’uso di piastrelle di diverse tipologie e dimensioni nei bagni e nelle cucine, garantisce sicurezza ed igienizzazione di luoghi continuamente esposti ad acqua e fuoco. Nel caso delle cucine i rivestimenti devono proteggere anche da tracce di unto e residui di cibo mentre nei bagni principalmente dalle infiltrazioni d’acque e dall’umidità in genere.
Gli elementi più utilizzati internamente sono sicuramente le tinteggiature, carta da parati, piastrelle, laminati e legno. La commercializzazione dei rivestimenti comprende tutti i materiali lapidei tra cui anche le piastrelle in marmo, lucide o opache, o le piastrelle in quarzo (estremamente resistenti all’usura) nei vari colori in cui questo materiale di presenta grezzo in natura. Tra gli altri possibili tipi di rivestimenti citati parquet o laminati, vengono spesso utilizzati nelle camere da letto in quanto coniugano le proprietà isolanti del legno e suoi derivati all’aspetto estetico caldo e accogliente che genera nel nostro immaginario.
Vediamo nello specifico alcune caratteristiche di questi materiali:
- Piastrelle: sono le più usate nei bagni e nelle cucine perchè sono resistenti all’acqua, allo sporco, all’usura e ai graffi. Ne esistono di diverse varietà e tipologie: ceramica, porcellana, vetro e pietra naturale. Sono un ottimo modo per decorare ogni ambiente della casa nella maniera più fantasiosa. Una volta le piastrelle erano perlopiù in tinta unita e di forma rettangolare, mentre oggi sono vere e proprie opere decorative grazie in alcuni casi alle dimensioni di produzione che si è riusciti a raggiungere. Se ne trovano per ogni gusto, dimensione e tasca: da quelle più ricercate con fantasie particolari che richiamano le venature del marmo a quelle più semplici vicine alla tradizione ed economiche che possono essere sostituite più spesso. Ovviamente la scelta dipende dal gusto personale e dal budget ma anche dal luogo di impiego per cui sono previste. Per questa ragione è bene sempre un confronto con i tecnici di intosystem per evitare problemi estetici di utilizzo quale la goccia di limone che macchia indelebilmente la pietra naturale erroneamente applicata senza trattamenti in una cucina.
- Pareti in legno e parquet: il legno è un’opzione tradizionale dal gusto caldo per le camere da letto o rustico per i rivestimenti interni delle tavernette. Può essere usato letteralmente ovunque: sia sulle pareti che sui pavimenti. Grazie alle sue caratteristiche oltre che essere molto elegante da vedere è in grado anche, accoppiata con materiale isolante, di aiutare nella coibentazione delle zone soggette a sbalzi termici. Infatti si tratta del miglior isolante naturale derivante dalla disomogeneità del materiale stesso e dagli spazi di aria esistenti. Il legno però è fortemente sconsigliato nelle zone umide come le cucine e i bagni mentre una buona soluzione per soggiorni e camere da letto. In base al gusto poi il legno può essere lasciato al naturale, verniciato o trattato con diversi prodotti che cambiano colore e texture. Rimane la scelta più usata per chi vuole ricreare in casa un’atmosfera calda e accogliente.
- Carta da parati: è un’opzione versatile ed economica di cui esistono diversi modelli, colori e fantasie come quelle più particolari a fiori o a righe e quelle più minimaliste. La carta da parati è facile da installare e rimuovere, un’ottima scelta per chi vuole cambiare spesso l’aspetto della stanza grazie ai costi contenuti ed alla facilità di applicazione. Occorre tenere presente che la scelta della carta da parati dovrebbe essere fatta in base alla sua resistenza e durata. Per quanto riguarda le sue caratteristiche tecniche non è né isolante né resistente all’acqua.
- Pittura: in questo caso le opzioni sono quasi infinite. La scelta del colore dipende dalle preferenze personali, dallo stile della stanza e dall’effetto che si desidera ottenere ma per la scelta della tipologia di pittura è meglio confrontarsi con i tecnici di Intosystem. La pittura è facile da cambiare e può essere utilizzata per creare diverse atmosfere. Nella scelta della tinta giusta non basta limitarsi al colore ma bisogna scegliere il tipo che abbia le caratteristiche più vicine a quelle di cui c’è bisogno nello specifico ambiente. Per esempio qual è la sua resistenza, se è lavabile, impermeabile ecc. ovviamente la pittura interna è estremamente differente da quella esterna di cui accenneremo alcune caratteristiche nel paragrafo successivo.
Rivestimenti esterni
I rivestimenti esterni sono essenziali per proteggere le pareti degli edifici dagli agenti atmosferici quali pioggia, vento e neve. Come abbiamo già visto in precedenza tra le tipologie comuni di rivestimenti ritroviamo l’intonaco, i pannelli in fibrocemento, la pietra naturale, il legno, il metallo e persino il PVC.
Il rivestimento solitamente è l’ultimo strato che si applica nelle strutture ed è la finitura che completa l’opera. Le tipologie di rivestimenti sono uguali sia per l’esterno che per l’interno. Quindi sono valide le categorie trattate precedentemente, con la differenza che i rivestimenti interni spesso e volentieri vengono scelti solo in base all’estetica mentre per quelli esterni è necessario tenere conto delle loro caratteristiche tecniche. Infatti trovandosi all’esterno devono essere anche in grado di proteggere a fondo e a lungo l’edificio dai fenomeni atmosferici e da tutti i pericoli di usura in cui può incorrere l’edificio.
Per esempio, i rivestimenti in legno sono la scelta più sostenibile ma scarsamente utilizzati nei rivestimenti esterni. Molto apprezzati per la loro versatilità ed eleganza. Tuttavia, richiedono molta manutenzione e attenzione rispetto ad altri materiali poichè ad esempio devono essere specificatamente trattati contro l’umidità o contro l’azione dei raggi solari. Sono di fatto una soluzione utilizzata unicamente nei rivestimenti interni vista la tendenza a rovinarsi più facilmente trattandosi di un materiale di origine naturale.
Un altro tipo di rivestimento di origine naturale è la pietra, che però non avendo i problemi di deteriorabilità del legno ed essendo facilmente reperibile nelle zone di montagna si trova molto diffuso nelle abitazioni tradizionali e rustiche. Tra le tipologie di pietra naturale annoveriamo anche il granito o il marmo. La pietra naturale può però anche essere ricostruita, ma in tal caso non si tratta più di un elemento naturale. Anch’essa richiede una maggiore preparazione e cura nella fase di posa.
Sicuramente la scelta più economica e più diffusa rimane optare per rivestimenti in intonaco, più facili da realizzare e più versatili per quanto riguarda l’estetica. Infatti l’intonaco ha grandi potenzialità decorative. Tra le varie tipologie di intonaco sicuramente bisogna prestare attenzione a quelli con le caratteristiche meccaniche capaci di resistere agli agenti atmosferici. A livello estetico l’intonaco è estremamente versatile per questo ognuno può scegliere di rifinirlo come meglio crede come ad esempio a spatola dritta, o a scagliola.
Per alcune applicazioni in cui servono materiali con disabilità certificata o resistenza totale all’acqua si sono cominciati a commercializzare i rivestimenti in PVC sotto forma di perline, piastrelle o pannelli. Sono resistenti agli agenti atmosferici e alla luce solare, richiedono una manutenzione minima. Possono essere realizzati in una vasta gamma di colori e texture, e sono adatti a tutti i tipi di edifici.
Vantaggi dei rivestimenti in edilizia
I vantaggi dell’uso dei rivestimenti nell’edilizia sono già ampiamente emersi nei paragrafi precedenti quali protezione dall’usura, dagli agenti atmosferici e miglioramento dell’isolamento termico e acustico delle pareti.
I rivestimenti sono in grado di prolungare la durata dell’edificio e soprattutto ridurre i costi di manutenzione nel lungo periodo. Molte soluzioni sono inoltre eco-sostenibili e addirittura in grado di ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale dell’unità abitativa.
Ovviamente i rivestimenti sono in grado di cambiare completamente l’estetica di un edificio, personalizzando al meglio gli ambienti secondo il gusto personale.
Consigli per la scelta e l’installazione dei rivestimenti in edilizia
Quando si sceglie e si installa un rivestimento in edilizia, è importante considerare alcuni fattori:
- Valutare attentamente le esigenze specifiche dell’edificio in base ad elementi quali clima, durabilità necessaria, manutenzione prevista ed estetica desiderata. Questa valutazione aiuterà a identificare il materiale e il tipo di rivestimento più adatto.
- costi e sforzi necessari per mantenere il rivestimento in buone condizioni nel lungo periodo.
Per questo è essenziale affidarsi a professionisti esperti. Intosystem è in grado di garantire una corretta installazione dei rivestimenti che poi influirà sulla durata e sulle prestazioni del rivestimento stesso. E per questo se siete alla ricerca di un’azienda edile di fiducia a Bologna che si occupi di rivestimenti interni ed esterni. Intosystem è sicuramente un’ottima scelta, in grado di realizzare rivestimenti di alto livello estetico e funzionale, che renderanno la vostra casa o il vostro ufficio più sicuri, confortevoli ed efficienti dal punto di vista energetico.