Termocappotto in lana di roccia

L’isolamento termico degli edifici è diventato un tema sempre più importante negli ultimi decenni, sia per motivi economici che ambientali. È infatti in grado di ridurre la dispersione del calore attraverso le pareti e di conseguenza migliora l’efficienza energetica degli edifici riducendo l’impatto ambientale. Tra le soluzioni disponibili di pannelli isolanti più efficaci c’è sicuramente il termocappotto in lana di roccia

Che cos’è il termocappotto in lana di roccia

Si tratta di un tipo di pannello molto utilizzato nel sistema di isolamento termico che si applica sia esternamente che internamente alle pareti di un edificio. Si tratta di un materiale isolante prodotto a partire da rocce vulcaniche o sedimentarie fuse a elevate temperature da cui si ricavano delle fibre che poi vengono filate tra loro e in seguito intrecciate fino a realizzarne dei pannelli. La loro particolare struttura consente che l’aria passi attraverso i microfori presenti nella trama e imprigionata nel tessuto. Non avendo controindicazioni per la sua natura chimica né nei confronti dell’aria fredda né di quella calda, la lana di roccia si distingue in termini di versatilità tra varie soluzioni grazie appunto alle sue eccellenti proprietà isolanti. Queste proprietà derivano tutte dalla fibra minerale di cui si compone che di per sé ha alte capacità di isolamento sia acustico che termico; la struttura effettiva delle fibre di questi pannelli e il modo in cui sono intrecciate sono di facile montaggio garantendo un ottimo lavoro finale nel suo complesso. L’incastro complessivio che si viene a creare realizza una vera propria barriera termo-acustica che riduce enormemente le perdite o gli accumuli di calore.

I pannelli vengono successivamente fissati alle pareti dell’edificio tramite l’uso di adesivi e ancoraggi meccanici, e successivamente rivestiti con un intonaco protettivo. In modo da amplificarne ulteriormente le capacità di resistenza agli agenti esterni. Questa parte verrà trattata nello specifico più avanti.

Proprietà e vantaggi del termocappotto in lana di roccia

I vantaggi di questo tipo di pannelli sono numerosi rispetto ad altre soluzioni poichè, come abbiamo visto sopra, in un unico pannello si hanno tutte le caratteristiche necessarie per un buon efficientamento della casa. Ecco alcune delle sue caratteristiche:

  • Innanzitutto, presenta un’elevata capacità di isolamento termico, riducendo significativamente la dispersione di calore attraverso le pareti dell’edificio garantendo una riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento e il raffreddamento degli ambienti interni, con conseguente risparmio economico per i proprietari.
  • è un prodotto incombustibile e resistente al fuoco. Questa proprietà lo rende un’ottima scelta per migliorare la sicurezza antincendio degli edifici. In caso di incendio infatti la lana di roccia non brucia né emette gas tossici, fornendo un’efficace barriera protettiva per un periodo di tempo significativo. 
  • è un materiale ad altissime capacità di isolamento acustico, grazie alla sua struttura aiuta quindi alla riduzione dei rumori.
  • Resistente all’umidità: le fibre di cui è composto, per la loro origine chimica, non assorbono l’acqua e non creano un ambiente ottimale per la proliferazione delle muffe. Così facendo si adatta particolarmente alle zone con clima umido o poco ventilato. In questo caso, per proteggere ulteriormente la parete dall’umidità è possibile rifinire il pannello con un intonaco deumidificante.

Proprio per queste sue caratteristiche è un tipo di isolamento adatto a tutte le zone della casa, compresi cucine e bagni.

Applicazione del termocappotto esterno in lana di roccia

L’applicazione del termocappotto esterno in lana di roccia richiede competenze specifiche e una corretta progettazione. Prima di tutto, è necessario valutare le condizioni delle pareti esterne dell’edificio e prepararle adeguatamente. Le superfici devono essere pulite e prive di umidità, muffa ma anche ripulite da intonaci e vernici vecchie. Definito lo spessore del materiale in funzione della coibentazione da raggiungere, si sistemano i profili entro cui nello step successivo verranno inseriti prima la malta – che servirà da collante tra il muro originario della casa – e poi il pannello isolante. Una volta stesa la malta infatti arriva il momento di posizionare i pannelli e fissarli con adesivi, ancoraggi meccanici e tasselli al fine di garantire una perfetta aderenza al muro che si concluderà con l’applicazione di una rete di armatura racchiusa tra due strati di rasatura. Infine si arriva alla fase della finitura che consente di personalizzare l’aspetto estetico dell’edificio, conferendogli uno stile unico. Steso l’intonaco scelto in base alle proprie necessità fra i vari tipi esistenti, come quello antincendio, si procede con la tinteggiatura che rappresenta l’ultima finitura del lavoro.

Sostenibilità e vantaggi ambientali

Oltre alle sue proprietà isolanti, la lana di roccia vanta anche diversi vantaggi ambientali: è un materiale  ricavato da rocce la cui presenza in natura è decisamente abbondante e questo la rende una risorsa rinnovabile. Il processo di produzione della lana di roccia richiede un consumo minimo di energia e non comporta l’uso di sostanze chimiche nocive e non rappresenta terreno fertile per i parassiti. Scegliendo un cappotto in lana di roccia, si può ridurre la frequente e ampia emissione di carbonio quotidiana dovuta al riscaldamento invernale necessario ottenendo di conseguenza anche una riduzione nella spesa del materiale combustibile necessario alla produzione di calore. Quindi migliora decisamente l’impatto che ogni persona può avere sul nostro pianeta.

Lana di roccia vs lana di vetro

A differenza della lana di roccia, quella di vetro viene prodotta attraverso la fusione di sabbia e vetro riciclato, che viene poi trasformato in fibre sottili. Entrambi i materiali richiedono un processo di produzione articolato, ma la lana di vetro fa un uso significativo di vetro riciclato, risultando di conseguenza un materiale sostenibile.

Entrambe le lane hanno un’ottima resistenza termica dovuta, come abbiamo visto, alla particolare struttura che si viene a creare nel manufatto finale. Tuttavia la capacità di trattenere il calore della lana di roccia è leggermente superiore a parità di spessore. I valori tabulati di progetto dei materiali e prodotti per l’edilizia sono contenuti nella UNI EN ISO 10456:2008 scaricabile dal sito dell’ente certificatore (https://store.uni.com/uni-en-iso-10456-2008).

Dalla tabella ad esempio si può notare che, in linea di principio, i materiali più indicati per l’isolamento estivo di un sottotetto sono la lana di legno, la fibra di legno, il sughero espanso, la lana di roccia.

Sia lana di roccia che lana di vetro resistono al fuoco anche se in questo ambito la lana di roccia ha una maggiore durabilità ed è preferibile in situazioni con un alto rischio di incendi.

Possiamo considerarle sullo stesso livello per quanto riguarda l’isolamento acustico.

Quale costa di meno?

I costi dei materiali isolanti possono variare a seconda del mercato locale e della disponibilità dei prodotti. In generale, la lana di vetro tende ad essere più economica rispetto alla lana di roccia; però è importante considerare anche la durabilità e le prestazioni a lungo termine dei materiali al fine di fare una scelta informata. Infatti la lana di roccia si adatta maggiormente a qualsiasi condizione e la sua durata è garantita molto più a lungo della lana di vetro. 

Durata

La lana di roccia è un materiale estremamente resistente, come si può notare dalle sue caratteristiche. Proprio per questo ha una durata decisamente lunga. É difficile che si deteriori ed è in grado di mantenere le sue qualità anche dopo anni e anni di utilizzo. Differentemente dagli altri materiali conserva inalterate nel tempo le sue proprietà isolanti senza cali improvvisi di prestazione. Generalmente sul mercato si trovano prodotti commerciali con una durabilità garantita più di 50 anni.